Salvaguardia del Creato

La terra è mia, e voi state da me come stranieri e ospiti” (Levitico, 25, v. 23)


La Chiesa evangelica valdese e la Diaconia Valdese sono da sempre particolarmente sensibili al tema della Salvaguardia del Creato, intesa come attenzione, rispetto e tutela dell’ambiente che ci circonda e che il Signore ha messo a disposizione di tutte e di tutti.
Così come la Diaconia Valdese ha deciso di “Servire, con le persone”, cercando un rapporto di parità e collaborazione attiva con quanti a vario titolo entrano in contatto con la sua realtà, anche i rapporti delle nostre strutture con l’ambiente vogliono essere improntati sul rispetto della natura e su un corretto e consapevole utilizzo delle risorse a disposizione.
Per cercare di trasformare in azioni concrete questa sensibilità, la Diaconia Valdese è impegnata nello sviluppo di buone prassi condivise, nella riduzione degli sprechi e dei rifiuti, nel ricorso ad energie alternative, nell’attenzione all’agricoltura biologica e ai prodotti a chilometro zero.

Le buone prassi e la riduzione di sprechi e rifiuti
La Diaconia Valdese ha deciso di:

Le energie alternative
Alcune strutture della Diaconia Valdese sono dotate di impianti fotovoltaici per l’energia elettrica, che permettono di coprire una parte del loro fabbisogno energetico, e di pannelli solari integrati con i sistemi di riscaldamento e per la produzione di acqua calda.


La promozione del biologico e dei prodotti a chilometro zero
La Diaconia Valdese ha ideato e sostenuto lo start-up di alcune aziende sociali di agricoltura biologica e promuove all’interno delle proprie strutture l’utilizzo di prodotti biologici e a chilometro zero.