La Diaconia Valdese rinnova la certificazione per la parità di genere
Significativamente aumentato il punteggio ottenuto in occasione dell’audit
Siamo lieti di comunicare che la Diaconia Valdese ha rinnovato la certificazione per la parità di genere (UNI/PdR 125:2022), migliorando in modo significativo il proprio punteggio complessivo, con un incremento di circa 10 punti rispetto allo scorso anno.
Si tratta di un risultato importante, che riconosce un percorso concreto e strutturato. L’audit ha evidenziato un sistema solido e coerente, senza rilievi critici e con una buona applicazione dei principi della norma, raggiungendo un punteggio complessivo superiore all’83%. Un miglioramento che riflette il lavoro svolto nel corso dell’ultimo anno, in particolare attraverso l’introduzione di strumenti operativi e iniziative mirate, come le linee guida per l’organizzazione di eventi e convegni e il vademecum dedicato a maternità, paternità e caregiver.
Accanto a questi sviluppi, l’audit ha confermato punti di forza già consolidati: una cultura organizzativa attenta alla valorizzazione delle persone, un ambiente di lavoro inclusivo e politiche orientate alla conciliazione tra vita personale e professionale. Allo stesso tempo, sono emersi anche alcuni ambiti di miglioramento, che rappresentano per noi una direzione di lavoro chiara per il futuro.
La certificazione non è un traguardo formale, ma uno strumento che accompagna e orienta il cambiamento. Il miglioramento del punteggio è per noi motivo di soddisfazione e di orgoglio, ma soprattutto uno stimolo a proseguire con maggiore consapevolezza e sistematicità lungo questo percorso.
Siamo infatti consapevoli che molto resta ancora da fare: promuovere una reale equità richiede un impegno continuo, capace di tradursi in pratiche quotidiane, strumenti efficaci e attenzione costante alle persone.
16 aprile 2026, Monica Fabbri, Commissione Sinodale per la Diaconia




