Per una genitorialità consapevole
Gli spunti emersi durante il convegno di dicembre scorso
Venerdì 19 dicembre 2025 si è svolto a Firenze il convegno “Per una genitorialità consapevole”. L’evento rientra all’interno delle attività del Centro Famiglie Firenze ed è stato organizzato da PerForma | Servizi di Counseling della Diaconia Valdese - Servizi Educativi in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, i Servizi sociali del comune di Firenze e l’Azienda USL Toscana centro.
I relatori sono stati Stefano Ciccone, sociologo e referente dell’Associazione Maschile Plurale, Barbara Giambra, psicologa dell’Azienda USL Toscana centro, Mario Landi, neuropsichiatra infantile e direttore dell’Azienda USL Toscana centro, Alessio Mecocci, psicologo e social meda manager, Gianluca Palmieri, counselor, formatore e coordinatore di PerForma | Servizi di Counseling della Diaconia Valdese. La moderatrice è stata Claudia Magherini, E.Q. Promozione Diritti e Tutela dei Minori del comune di Firenze.
L’evento era aperto all’intera cittadinanza e ha registrato un alto livello di partecipazione.
Nella società di oggi tutte le relazioni sono soggette a una complessa e profonda revisione. Attorno al mutare dei ruoli, delle attitudini e delle rappresentazioni di genere è presente un grande dibattito che sta mettendo in discussione i modelli maschili, femminili, della famiglia in genere e delle relazioni fra i due sessi. I cambiamenti sociali evocano una pluralità di chiavi di lettura e impongono livelli interpretativi nuovi. In questo scenario risulta difficile definire il concetto di genitorialità in quanto le trasformazioni in corso degli assetti interni alla famiglia portano a una profonda revisione dei presupposti inerenti alla genitorialità stessa. Questi cambiamenti comportano delle criticità ma anche delle opportunità di riflessione nel mondo civile e sociale.
Il convegno ha voluto promuovere e arricchire il dibattito culturale inerente al tema della famiglia auspicando la costruzione di nuove categorie simboliche e di nuovi riferimenti nell’immaginario collettivo che permettano di ripensarsi nel cambiamento perseguendo l'obiettivo di promuovere una genitorialità consapevole di ciò che qualifica la relazione genitori-figli.
La giornata ha evidenziato come la realtà circostante, con la sua frammentarietà, sta creando uno smarrimento piuttosto diffuso e un senso di estrema precarietà che mette in crisi tutti, genitori, figlie e figli; questo però significa anche che le famiglie hanno iniziato a pensare alla qualità della loro esistenza e ciò implica una revisione e una messa in discussione costante dei propri percorsi personali. Il tema non riguarda solo le problematiche genitoriali ma riguarda prima ancora la ricostruzione della soggettività della persona e questo potrebbe essere un’ottima opportunità di crescita della collettività. Per i servizi a sostegno della famiglia ciò che è emerso nel convegno è la necessità di allargare il campo di indagine, il bisogno di fare un salto culturale, di trovare lo spazio mentale per riuscire ad affiancare agli interventi che richiedono una risposta immediata, interventi preventivi, interventi che investono più ambiti disciplinari che promuovano la crescita personale, l’evoluzione dei soggetti, che possono orientare e stimolare la conoscenza di sé.
15 gennaio 2026, Gianluca Palmieri, counselor, formatore e coordinatore di
PerForma | Servizi di Counseling della Diaconia Valdese




