Stazione di Transito - nuova replica il 23 novembre a Torre Pellice

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Stazione di Transito - nuova replica il 23 novembre a Torre Pellice

Dopo il successo di questa primavera, lo spettacolo teatrale ‘Stazione di Transito’, che tratta il tema della violenza di genere, sarà replicato per ben tre volte nel mese di novembre

Dopo il tutto esaurito della rappresentazione tenutasi a maggio a San Germano Chisone, il Servizio Adulti e Territorio della Diaconia Valdese, in collaborazione con le Chiese valdesi delle Valli, ripropone 'Stazione di Transito', lo spettacolo teatrale che tratta il tema della violenza di genere realizzato all'interno del progetto #mifidodite - sensibilizzazione e prevenzione sulla violenza di genere.

Il 25 novembre ricorre la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne e  in questo mese le repliche  saranno ben tre, rispettivamente:

Domenica 17 novembre, ore 21, Sala Teatrale - San Secondo (TO)

Mercoledì 20 novembre, ore 21, Cinema di Barge - Barge (CN)

Sabato 23 novembre, ore 20.45, Teatro del Forte - Torre Pellice (TO), all’interno della rassegna ‘Femina Fluens’.

La rappresentazione - che vede la regia di Anna Giampiccoli e la partecipazione di Paola Bonvicini, Mara Bouchard, Roberta Comba, Giancarla Deferrari, Winiffer Casanovas de la Cruz, Luca Libanore, Beppe Pavan e Valentina Zanella - si pone quale evento conclusivo del progetto avviato con le Chiese del I Distretto nel gennaio di quest’anno. Lo spettacolo mette in scena cinque donne, completamente diverse tra loro, che raccontano e condividono la storia di violenza subita, ponendo l’accento sulla trasversalità della violenza di genere.

La presenza di due personaggi maschili, anch’essi diametralmente opposti nei propri atteggiamenti e vissuti personali, mette invece in rilievo i diversi aspetti dell’universo maschile, permettendo di andare oltre lo stereotipo che vede nell’essere maschio l’essenza stessa della violenza. Ad accompagnare il tutto, il suono dal vivo di una giovane violoncellista.

Obiettivi del progetto, avviato in collaborazione con le Chiese valdesi delle Valli (I, II e II Circuito) sono stati: suscitare riflessione e confronto sulla tematica; promuovere azioni di contrasto alla violenza attraverso l’informazione; rimuovere ostacoli culturali e prevenire il fenomeno. Attraverso poi l’utilizzo del linguaggio e della comunicazione teatrale si sono volute fornire competenze di empatia e immedesimazione come stimolo per la realizzazione di un prodotto teatrale di sensibilizzazione sul tema.

La violenza contro le donne, la violenza di genere, è un problema che riguarda sia la violazione dei diritti umani (ONU, Consiglio d'Europa), che la salute pubblica (OMS), un costo umano incalcolabile in termini di sofferenza e dolore. Prevenire la violenza e limitarne le conseguenze è possibile: i fattori che favoriscono i comportamenti violenti, sia che si tratti di un problema di attitudine e di comportamento o che siano legati a più generali condizioni sociali, economiche, politiche e culturali, possono essere modificati. Le attività di sensibilizzazione, così come tutte le iniziative che promuovano la cultura della non violenza e del rispetto dei generi, il sostegno alle donne che denunciano, la costruzione di una consapevolezza di sé, del proprio corpo, dei diritti della persona, del rispetto individuale e sociale di cui tutti gli individui hanno diritto, aiutano attraverso un’azione collettiva a promuovere un cambiamento culturale.

Per maggiori informazioni, www.xsone.org /cov.diaconiavaldese.org oppure FB - XSONE / Servizio Adulti e Territorio

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