Una giornata di inclusione, condivisione e amicizia all'Acquario di Milano

Una giornata di inclusione, condivisione e amicizia all'Acquario di Milano

Il progetto della scuola domenicale e del catechismo della chiesa valdese locale

Sabato 18 aprile ha segnato un momento speciale per la nostra comunità valdese.

Nel pomeriggio, un gruppo di ragazzi della scuola domenicale e del catechismo ha incontrato i bambini e i ragazzi di alcune famiglie seguite dalla Diaconia Valdese, trasformando la metà della colletta dell'intero anno 2025 in un momento concreto di condivisione e amicizia presso l'Acquario Civico di Milano.


Il progetto nasce da una riflessione maturata insieme: destinare le risorse raccolte a un progetto dedicato. Le monitrici confrontandosi con la Diaconia Valdese di Milano, hanno individuato due opzioni: una donazione in denaro alle famiglie o un progetto di incontro tra i nostri ragazzi e quelli delle famiglie seguiti dalla Diaconia. La scelta è stata affidata direttamente ai ragazzi della nostra chiesa, che in una domenica mattina, simulando una vera votazione con tanto di urna e spoglio schede, hanno votato in modo netto e convinto per la seconda opzione: passare del tempo insieme.
Il ritrovo è avvenuto il 18 aprile alle 14.30 davanti all'Acquario. Eravamo un bel gruppo: una decina di ragazzi della nostra chiesa (da 8 anni a 16 anni) accompagnati dai monitori (Marlis, Paola, Stefania e Dave) insieme a due educatrici e ad alcune famiglie della Diaconia, con circa 10 ragazzi di età compresa tra i 5 e i 13 anni.


L'Acquario di Milano si è rivelato la scelta ideale. La struttura non troppo dispersiva, permette una visita veloce e semplice, consentendo ai bambini di muoversi in piena autonomia e libertà. Proprio tra le vasche, nell'osservare le diverse specie marine, sono nati i primi approcci, i primi sorrisi e momenti di gioco condivisi. Il clima leggero ha facilitato la rottura del ghiaccio, trasformando la visita in un'occasione di conoscenza
reciproca.


Dopo la visita all'interno siamo stati anche nel giardino esterno, dove le tartarughe nello stagno hanno attirato l'attenzione di tutti e sono state immortalate in tante foto; successivamente ci siamo recati nel vicino Parco Sempione. Lì abbiamo trascorso ancora del tempo insieme all'insegna del gioco e della merenda, con alcuni ragazzi che si sono divertiti a tirare calci al pallone. Il tempo, purtroppo, è volato per alcuni, costretti a salutare in anticipo per vari impegni, mentre altri si sono fermati più a lungo per consolidare le nuove amicizie.


Non è sempre facile stringere amicizia in poche ore, ovviamente, ma il tempo trascorso insieme rimarrà nei ricordi di tutti. Questa esperienza ci insegna una lezione preziosa: a volte le donazioni materiali sono necessarie, ma spesso la richiesta più profonda è quella di condividere tempo e presenza.

8 giugno 2026, Stefania Partisetti, Monitrice della chiesa valdese di Milano