Al via il 4° ciclo di incontri «Vivere il Parkinson»
Incontri ideati da chi vive la malattia per chi affronta la diagnosi
Nessuno capisce i dubbi, le paure e i bisogni del "dopo-diagnosi" meglio di chi ci è già passato. È da questa consapevolezza profonda che prende il via la quarta edizione di “Vivere il Parkinson – dalla diagnosi al vivere quotidiano”, la rassegna informativa e di supporto interamente dedicata alle persone con Parkinson e ai loro familiari nel Pinerolese.
L’iniziativa nasce nell'ambito del progetto IntegralMente ed è promossa da una solida rete del territorio: il Servizio Innovazione Sviluppo della Diaconia Valdese, l'ASL TO3, l’Associazione I Tremolini, l’Associazione Italiana Giovani Parkinsoniani (AIGP) e il CISS del Pinerolese (Consorzio Intercomunale Servizi Sociali del Pinerolese), in partnership con la Fondazione Cosso.
Un approccio unico: risposte reali a domande reali
Un’iniziativa che nasce da chi vive la malattia (chi è esperto per esperienza) e che si alimenta di anno in anno con domande, dubbi, richieste di chi vive ogni giorno con il Parkinson e che ha bisogno di risposte, chiarimenti e confronti precisi e puntuali. Cinque giornate (sempre di mercoledì) che si articolano nei mesi di ottobre, novembre e dicembre nella prestigiosa cornice del Castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo (TO) che, con il suo meraviglioso parco, diventa luogo d’elezione per una passeggiata dopo pranzo o a fine incontro. Infatti, le giornate sono articolate tra mattina e pomeriggio con una pausa pranzo (non obbligatoria ma che diventa un momento fondamentale di incontro e relazione
informale tra i partecipanti) prevista sempre all’interno del castello al prezzo convenzionato di €12.
‘La S.C. Neurologia dell’Ospedale E. Agnelli di Pinerolo – afferma Carmelo Labate, direttore dell’omonima Struttura Complessa – partecipa con grande piacere a questa iniziativa, giunta alla sua quarta edizione e ormai divenuta un importante momento di incontro, formazione e condivisione tra operatori, volontari, pazienti e caregiver’.
Il ciclo di incontri prende vita con l’intento di orientare, supportare e indirizzare le persone con Parkinson che hanno ricevuto da poco la diagnosi e i loro familiari in diversi ambiti. Gli obiettivi degli appuntamenti sono quelli di ridurre la confusione e il disorientamento tipici del dopo diagnosi, limitando la ricerca solitaria di informazioni, offrendo invece
indicazioni e spiegazioni da fonti qualificate relative a diversi aspetti della quotidianità di chi vive con questa patologia; fornire maggiori strumenti e strategie di gestione dei sintomi e dei loro effetti; offrire uno spazio di condivisione e confronto tra persone che vivono condizioni simili, ma anche di riflessione e presa di coscienza delle possibilità.
‘Prosegue la tendenza che si è andata consolidando negli ultimi anni e che caratterizza il gruppo di lavoro fra Diaconia Valdese, AIGP e l’Associazione I Tremolini – prosegue Marcello Galetti, responsabile del Servizio Innovazione Sviluppo della Diaconia Valdese, Servizi Salute – cioè il fatto che due associazioni prendano sempre più in mano la sostanza del lavoro che portiamo avanti ed i temi da trattare negli incontri pubblici. Il tutto parte dal punto di vista di chi è esperto per esperienza, con la Diaconia Valdese a fare da supporto. Crediamo fortemente che questo modello potrebbe e dovrebbe essere replicato in ogni ambito in cui sia fa relazione d'aiuto, e siamo molto soddisfatti che nella nostra piccola realtà ciò si stia realizzando’.
Cinque appuntamenti nei quali è posta la massima attenzione alla ‘persona’, che non è la
sua malattia, in un contesto accogliente e piacevole, dove si ha la possibilità di ascoltare le testimonianze di persone con la patologia e i familiari. Il ciclo di incontri, infatti, vuole essere un’occasione per fare nuove conoscenze e combattere l’isolamento che rischia di rendere più difficile la vita di chi vive con il Parkinson e dei familiari, incrementando strumenti di conoscenza e consapevolezza con conseguenti ripercussioni positive sulla quotidianità.
‘Come Consorzio Intercomunale Servizi Sociali del Pinerolese – prende la parola Katia Castellano, responsabile Area Anziani del CISS Pinerolese – crediamo fortemente nel valore del lavoro di rete e comunità. Questo percorso dimostra come la sinergia tra istituzioni, professionisti, associazioni e cittadini possa creare un contesto accogliente e attento ai bisogni delle persone’.
‘Abbiamo deciso di proseguire con il ciclo di incontri – afferma Bianca Nucci dell’Associazione I Tremolini – perché negli anni precedenti le adesioni sono state numerose, con sentiti apprezzamenti sull’utilità del contenuto dei vari incontri e sul clima di coinvolgimento che ogni volta è andato creandosi un po’ per tutti. Questo anche grazie alla possibilità di interloquire con gli esperti dei vari settori e con le persone che vivono situazioni simili, ricevendo risposte a domande rimaste fin lì inespresse’.
Quella che era iniziata come una collaborazione – chiude Massimiliano Iachini, presidente dell’Associazione Italiana Giovani Parkinsoniani (AIGP) – si è trasformata in un'alleanza globale fondata su tre pilastri: benessere, difesa dei diritti e ricerca. Insieme abbiamo sempre creduto che ogni persona affetta dal Parkinson meriti un accesso equo alle terapie e alle risorse’.
Dove e Quando
Gli incontri si tengono in autunno (21 e 28 ottobre, 11 e 18 novembre e 2 dicembre) presso il Castello di Miradolo, Via Cardonata n.2, San Secondo di Pinerolo (TO).
Informazioni utili e iscrizioni
Termine iscrizioni: 9 ottobre 2026
Come iscriversi: scrivere a itremolini@gmail.com o chiamare il numero 339 4438331
Quota di partecipazione: € 50 complessivi per tutti e 5 gli incontri (con possibilità di pranzo facoltativo al costo convenzionato di € 12 ad appuntamento)
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