L'arte abbatte lo stigma

L'arte abbatte lo stigma

Al via l'open call per la terza Asta di Solidarietà del Pinerolese

L’arte torna a farsi gesto concreto di vicinanza e strumento per superare i pregiudizi. Dopo il grande successo e la generosa risposta del territorio registrati nelle passate edizioni, il Servizio Innovazione Sviluppo e il Rifugio Re Carlo Alberto della Diaconia Valdese – Servizi Salute, insieme al Comune di Torre Pellice e alla Civica Galleria d'Arte "Filippo Scroppo", annuncia l’apertura della Open Call per la 3ª Asta di Solidarietà. 

L'evento benefico è in programma mercoledì 4 dicembre 2026 presso l'Hotel Barrage di Pinerolo (stradale San Secondo, 10), ma la macchina organizzativa è già in moto per raccogliere la bellezza che si trasformerà in risorse vitali per il territorio. 

A chi è rivolta la Call: due modi per donare la bellezza

La ricerca è aperta a chiunque voglia trasformare una propria opera o un pezzo della propria collezione in un aiuto tangibile per la collettività. In particolare, ci si rivolge a: 

  • Persone artiste e creative: donando un’opera della propria produzione personale (pittura, scultura, fotografia, grafica o creazioni ex novo). 
  • Persone Collezioniste e Appassionate: regalando una delle opere della propria collezione a cui dare una seconda vita e un nuovo, profondo valore sociale.

Tutte le opere candidate sono visionate e selezionate dal Comitato Artistico della Civica Galleria d'Arte "Filippo Scroppo" di Torre Pellice e inserite nel catalogo ufficiale dell'evento (stampato e consultabile anche online). 

Perché partecipare: abbattere lo stigma e sostenere le famiglie
Il ricavato dell'asta benefica va a sostenere e potenziare le attività dei progetti "Comunità Amiche delle Persone con Demenza" Val Pellice e Pinerolo. 

I progetti — attivi rispettivamente dal 2015 e dal 2019, e parte della rete internazionale promossa da Federazione Alzheimer Italia — lavorano quotidianamente sul contesto sociale e culturale del Pinerolese per contrastare l'isolamento, l'emarginazione e lo stigma che spesso gravano sulle persone con demenza e sui loro familiari e caregiver. Tra azioni formative per esercenti, istituzioni e cittadinanza, l'obiettivo centrale resta quello di costruire comunità aperte, inclusive e accoglienti

L’arte si conferma, nuovamente, come strumento privilegiato per far riflettere e unire la comunità attorno a un tema diffuso ma ancora troppo sommerso. 

Come candidare le proprie opere (Scadenza: 9 Ottobre 2026)
Partecipare è semplice: 

  • Scadenza candidatura: Venerdì 9 ottobre 2026
  • Modalità di invio: È sufficiente inviare una e-mail all'indirizzo monnis@diaconiavaldese.org allegando:

          - Una o più foto nitide dell'opera; 

          - Indicazione delle dimensioni e della tecnica utilizzata; 

          - Stima indicativa del valore e proposta di base d'asta. 

Per consultare tutti i dettagli della call e approfondire i progetti sostenuti, è possibile visitare il sito web servizisalute.diaconiavaldese.org o seguire le pagine Facebook ufficiali:

Servizio Innovazione Sviluppo 

Rifugio Re Carlo Alberto

 

18 settembre 2026, Redazione